• Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Future Time Security blog
Menu
  • Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Home  /  Sicurezza  /  26 milioni di credenziali LiveJournal in vendita su dark web

26 milioni di credenziali LiveJournal in vendita su dark web

Voci che anni fa il provider di weblog LiveJournal abbia subito una grave violazione si sono dimostrate vere la scorsa settimana quando 26 milioni di credenziali rubate dalla popolare piattaforma di journaling online sono state messe in vendita sul dark web.

ZDNet ha riferito che le voci dell’hacking circolano dal 2018, quando gli utenti hanno iniziato a vedere le loro password LiveJournal visualizzate in campagne di sexestorsion. Inoltre, proprio questa settimana, i criminali hanno usato le vecchie credenziali di LiveJournal per lanciare attacchi credential-stuffing a Dreamwidth una sussidiaria di LiveJournal. Nonostante queste prove, tuttavia, la casa madre di LiveJournal il Rambler Group non ha ancora confermato la violazione.

I ricercatori di sicurezza esterni che indagano sulla questione ritengono che LiveJournal sia stato violato nel 2014, dopo di che i criminali informatici hanno scambiato privatamente i dati rubati, che includevano oltre 26 milioni di combinazioni nome utente / password. Dopo diversi anni di trading, i dati hanno iniziato a trapelare online. Sono diventati via via più facili da recuperare, con prezzi che partivano dai 35 dolalri ma che adesso si sono azzerati arrivando a poter scaricare queste informazioni ormai gratuitamente. Gli utenti di LiveJournal che non cambiano le loro password dal 2014 dovrebbero farlo il prima possibile.

Con la maggior parte delle persone che tengono decine di account online in questi giorni, è probabile che almeno alcuni di loro finiscano per essere compromessi. L’esperto di sicurezza di Avast Luis Corrons ha offerto una semplice strategia per mitigare il rischio: “Non riutilizzare le password e scegliere un gestore di password per creare credenziali efficaci”, ha affermato, aggiungendo che, ove possibile, si dovrebbe sempre abilitare l’autenticazione a due fattori. Tuttavia, avverte Corrons, l’uso di queste tattiche non evita altri rischi per la sicurezza: chiunque disponga di un indirizzo e-mail può comunque essere il bersaglio di altri tipi di minacce digitali come le truffe sextortion.

Condividi su
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
 Articolo precedente Tre modi per proteggere la rete IT durante la trasformazione digitale
Articolo successivo   Arriva Scam Spotter: consigli pratici per gli internauti

Articoli Simili

  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

    Dicembre 23, 2020
  • Riprendere la propria privacy da Instagram

    Dicembre 21, 2020
  • Previsioni 2021: truffe sui vaccini Covid-19 e campagne deepfake di disinformazione

    Dicembre 15, 2020

Lascia un commento Annulla risposta

Cerca

Social Media

  • Connect on LinkedIn

Articoli Recenti

  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware Dicembre 30, 2020
  • Tecnologia Odix Dicembre 28, 2020
  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili Dicembre 23, 2020
  • Il tuo software sandbox è stato violato? Dicembre 22, 2020

Commenti recenti

  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner - LineaEDP su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Scoperte su Google Play Store 47 app malevole scaricate 15 milioni di volte – Secondamano l'originale su Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store, scaricate 15 milioni di volte
  • Lara su Quando l’amore diventa un incubo: le truffe su siti di dating online
  • Cyber warfare: tecniche, obiettivi e strategie dietro gli attacchi “state-sponsored” | Agenda Digitale su BackSwap l’innovativo Trojan bancario che introduce nuove tecniche per svuotare i conti delle vittime

Archivi

Categorie

  • Comunicazioni
  • Malware
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sicurezza Informatica
  • Suggerimenti tecnici
  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware

  • Tecnologia Odix

  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

  • Il tuo software sandbox è stato violato?

  • Riprendere la propria privacy da Instagram

© 2001 - 2020 - Tutti i diritti riservati. I marchi usati nel sito sono registrati da Future Time S.r.l. Tutti gli altri nomi e marchi sono registrati dalle rispettive aziende. Future Time S.r.l. © 2001-2020. P.IVA 06677001007
Questo sito usa i cookie, anche di terze parti, per offrirti una navigazione in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni puoi accedere alla nostra cookie policy, dove potrai negare il consenso ai cookie, seguendo l'apposito link. Se continui la navigazione sul sito acconsenti all'uso dei cookie.
Ok, accetto Cookie policy
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessario
Sempre attivato

Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.

Non necessario

Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.