Ora che a causa dell’emergenza coronavirus si è costretti a rimanere nelle proprie case, Internet permette di lavorare, informarsi, istruirsi e anche svagarsi.
Soprattutto per i più piccoli è uno strumento fondamentale per continuare a socializzare e interagire anche se a distanza e dare sollievo per qualche momento ai genitori che possono continuare a svolgere le proprie attività.
Proprio per questo motivo, è opportuno mantenere la guardia alta in fatto di sicurezza informatica.
Al mondo mobile è infatti rivolto un nuovo ceppo di malware chiamato “Tekya“, scoperto in 56 app di Google Play, metà delle quali sono giochi per bambini come puzzle e corse automobilistiche.
Il malware commette frodi pubblicitarie imitando le azioni dell’utente per fare clic sugli annunci pubblicitari, generando così profitti per l’autore della minaccia. Oltre ai giochi per bambini, le altre app infette erano utilità Android come calcolatrici, traduttori e app di cucina.
In totale, le app compromesse sono state scaricate quasi un milione di volte. Dopo aver appreso di Tekya, Google ha rimosso dal proprio store tutte le 56 applicazioni.




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