A 16 anni dal suo lancio, Facebook si conferma il social network più diffuso nonostante gli alti e bassi dati più che altro dalla gestione della privacy e al modo in cui utilizza i dati che riceve dai suoi utenti.
Di conseguenza sono stati posti quesiti su come poter proteggere i dati degli utenti e su come gli stessi vengono gestiti. Regolamenti come il GDPR hanno sicuramente semplificato la questione, ciò nonostante gli utenti devono comunque farsi carico della responsabilità della protezione dei propri dati.
Quale momento migliore quindi dell’anniversario di Facebook per vedere come configurare le impostazioni dell’account e proteggere la propria privacy? Un modo per farlo è utilizzare lo strumento integrato di Facebook, il Controllo privacy, che guiderà l’utente attraverso i passaggi base per tenere sotto controllo il profilo.
Bloccare il profilo
Avere un’idea chiara di cosa gli altri possano vedere quando cliccano su un profilo è essenziale, includendo informazioni personali e i post condivisi. La cosa buona è che si possono attivare o disattivare le singole opzioni in base alle proprie esigenze. A rigor di logica, non tutte le informazioni dovrebbero essere condivise con tutti, come ad esempio la data di nascita, il grado di istruzione o lo stato sentimentale.
Alcuni dati come la lista dei contatti dovrebbero rimane privati ed è possibile verificare quali informazioni vengono condivise in modo semplice, la piattaforma infatti mette a disposizione la funzione “Visualizza come” permettendo così all’utente di guardare il proprio profilo con occhi estranei.
Verificare la visibilità dei post
Dopo aver aumentato la privacy delle informazioni personali e del profilo, il passo successivo dovrebbe essere la verifica dei post. E’ possibile scorrere manualmente quanto pubblicato oppure attraverso le impostazioni si può limitarne la visualizzazione sia per i post precedenti che per i futuri.
Per annullare la limitazione dei post passati, l’operazione potrà essere effettuata esclusivamente sulle singole pubblicazioni, mentre per limitare i post futuri si può creare un elenco personale o utilizzare le opzioni messe a disposizione dal social network.
Un profilo pubblico o comunque con poche restrizioni può dare a chiunque modo di creare un quadro abbastanza completo delle abitudini di un utente.
I contatti
Snellire anche la lista dei contatti, eliminando profili con cui non si interagisce più o non si è mai interagito sarebbe un’operazione opportuna, in modo da evitare la visione di momenti personali a perfetti sconosciuti.
Le foto
Similarmente ai post, anche per le immagini è possibile modificare le impostazioni sulla privacy, decidendo così chi può vedere cosa. Le modifiche per immagini o album possono essere apportate esclusivamente dall’utente che le ha caricate, mentre l’associazione di un immagine ad una persona può essere eliminata dal soggetto in questione.
La piattaforma inoltre ha abilitato in automatico il riconoscimento facciale, opzione che può essere disattivata, così che non si venga più suggeriti per la codifica durante un caricamento.
Cronologia e tag
Queste impostazioni consentono di decidere chi può vedere la propria timeline, chi può pubblicare sulla stessa o condividere nuovamente un contenuto. Ciò include i post in cui si è stati taggato, che si possono impostare nuovamente come privati o per cui si può scegliere a chi renderli visibili.
Abilitare la funzione
è di grande aiuto per monitorare quando si viene taggati e autorizzare o meno l’associane prima che il post compaia sulla bacheca dell’interessato.
App e siti Web
Facebook è uno dei principali portali utilizzato per accedere a diversi siti Web e servizi. Spesso però questi richiedono un elenco eccessivo di autorizzazioni che nella maggior parte dei casi non sono nemmeno correlate alle loro funzioni. In ogni caso, non è sempre sicuro concedere tutte queste autorizzazioni ad applicazioni di terze parti, della cui provenienza non siamo sicuri.
Fortunatamente, esiste una sezione App e siti Web che elenca tutte le app e i siti Web in cui è stato utilizzato l’account Facebook effettuare l’accesso.
Esistono tre sezioni: Attiva, Scaduta e Rimossa. Da qui sarà possibile esaminare, disconnettere manualmente e limitare le informazioni condivise.
Scaricare le informazioni
Facebook permette inoltre di scaricare una copia completa delle informazioni raccolte dalla piattaforma o solo alcuni tipi in determinati intervalli di date o, in alternativa, consultarle tramite lo strumento “Accedi alle tue informazioni”
Il controllo costante delle impostazioni di Facebook e, in generale della privacy online, è una scelta prudente se si desidera continuare a essere un utente attivo in Rete.




Lascia un commento