Le truffe online sono una delle principali minacce per gli utenti italiani e i criminali non perdono occasione per sfruttare i mezzi tecnlogici a loro vantaggio.
Ogni giorno vengono diffuse su Internet nuove campagne per indurre le vittime a svelare le loro informazioni più riservate nel tentativo di carpire numeri di carte di credito, credenziali dei conti bancari o documenti personali digitalizzati.
Spesso ci viene chiesto se si fa qualcosa di attivo per fermare questi criminali e a chi rivolgersi nel caso si cadesse in uno di questi inganni.
La risposta a entrambi i quesiti è la stessa, la Polizia di Stato e nello specifico al Dipartimento di Polizia Postale.
Pur percependo lo scetticismo delle vittime vogliamo confermare l’estrema efficienza delle nostre forze dell’ordine che si prodigano 24 ore su 24 per bloccare i crimini informatici, identificare i colpevoli e arrestarli nel più breve tempo possibile.
A testimonianza dell’incessante lavoro della Polizia riportiamo il comunicato ufficiale presente sul sito della Polizia Postale, dove sono presenti i dettagli dell’operazione “FREUD” che ha portato all’arresto di numerosi truffatori online:
“La Polizia di Stato ha arrestato tre persone, responsabili di truffa on line e di illecito utilizzo di carte di credito.
L’operazione FRAUD si è conclusa con l’esecuzione di tre ordinanze di misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di tre uomini, residenti tra Pescara e Montesilvano, luoghi dai quali realizzavano truffe ai danni di ignari internauti.
Le attività investigative hanno impegnato la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara in una articolata e complessa attività di indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
I truffatori hanno rivelato grande abilità nel sembrare credibili venditori, mediante annunci, fotografie dei beni, contatti telefonici e scambio di mail con gli acquirenti.
I beni, offerti sui più noti marketplace venivano acquistati con pagamenti effettuati con ricariche su carte prepagate, cui non seguiva alcuna consegna di merce.
Le attività di indagine sono consistite in servizi di osservazione, nella acquisizione di immagini di telecamere e soprattutto in un attento e prolungato monitoraggio dei movimenti di denaro.
L’odierna attività costituisce uno sviluppo della indagine che ha già condotto, nel maggio scorso, all’arresto di tredici persone ritenute responsabili di associazione per delinquere dedita alla commissione di truffe e illecito utilizzo di carte di credito e alla denuncia di altre 33 persone.
L’operazione conclusa rappresenta un importante risultato nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno delle c.d. truffe on-line, a tutela dei consumatori.”
Naturalmente anche a fronte di questi risultati ESET Italia invita tutti a non abbassare la guardia, ricordando come l’attenzione sia al solito la prima difesa dalle minacce informatiche.




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