Si rinnova il sodalizio tra la Polizia di Stato ed ENI per fronteggiare l’emergenza degli attacchi informatici, aumentati notevolmente negli utlimi anni e che hanno spesso interessato la sicurezza delle infratrutture informatiche italiane.
Come riportato sul sito ufficiale del Commissariato di Polizia Postale è stato da poco rinnovato l’accordo tra Polizia di Stato e Eni per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e servizi informativi di particolare rilievo per il Paese.
La convenzione, firmata dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli e dall’Amministratore Delegato Eni Claudio Descalzi, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni è infatti quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.
Eni opera in oltre 70 Paesi, svolge attività ritenute vitali per i fabbisogni collettivi e rappresenta un’infrastruttura critica di interesse nazionale e, pertanto, risulta necessario assicurare l’integrità dei sistemi informatici funzionali al perseguimento della strategia aziendale. Eni infatti sta intraprendendo un profondo percorso di digitalizzazione delle proprie attività volto all’avanguardia e all’efficienza e che parte dal sistema di calcolo più potente al mondo a livello industriale, di cui l’azienda si è dotata.
L’accordo rappresenta una tappa significativa nel processo di costruzione di una fattiva collaborazione tra pubblico e privato: un progetto che, in considerazione dell’insidiosità delle minacce informatiche e della mutevolezza con la quale esse si realizzano, risulta essere strumento essenziale per la realizzazione di un efficace sistema di contrasto al cybercrime, basato quindi sulla condivisione informativa e sulla cooperazione operativa.
Alla firma della convenzione erano presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, Roberto Sgalla e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Nunzia Ciardi. Mentre per Eni, oltre all’Amministratore Delegato, Dott. Claudio Descalzi, il Chief Services & Stakeholder Relations Officer Dott. Claudio Granata e il Senior Vice President Security Dott. Alfio Rapisarda.
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