La dipendenza da smartphone è un argomento estremamente attuale che preoccupa molti, compresi i produttori degli stessi dispositivi che hanno deciso di intervenire direttamente sui sistemi operativi per aiutare gli utilizzatori più sensibili alla continua verifica di notifiche a controllarsi.
Questa abitudine infatti può arrivare a diventare una vera e propria sindrome come la “fomo” ovvero la paura di perdersi gli aggiornamenti dal Web o dei propri contatti sui social network.
Google è stata la prima a muoversi in tal senso, annunciando che con la prossima versione del proprio sistema operativo, avviserà l’utente che sta spendendo troppo tempo sul dispositivo.
La decisione è stata presa dopo aver ottenuto risposte troppo approssimative dai propri utenti alla domanda “Se pensi alla tua giornata, riesci a ricordare per quanto hai usato il telefono?”.
L’azienda ha infatti commentato che “il Sistema Operativo siamo noi, e sentiamo di dover fare di più riguardo questa area. Sentiamo di avere la responsabilità di fare di più”.
Nello specifico, in Android P si vedrà una sezione il cui unico scopo sarà quello di monitorare il tempo impiegato sul dispositivo con il totale dei minuti trascorsi, un riepilogo delle app utilizzate e il conteggio del tempo passato sulle stesse, il numero di notifiche ricevute, il tutto suddiviso ora per ora, come mostra la seguente immagine:

Dal canto suo anche Apple ha deciso di percorrere la medesima strada annunciando che in iOS 12 vi sarà una sezione dedicata alla “salute digitale”.




Lascia un commento