Mercoledì scorso, i passeggeri della British Airways hanno subito ritardi sui voli e alcuni di loro si se li sono visti cancellare a causa di un malfunzionamento del sistema IT ancora non specificato.
In totale risulta siano stati coinvolti ben 7.000 passeggeri e più di 3.000 sono rimasti bloccati durante la notte mentre tentavano di tornare a Londra.
Il problema che ha coinvolto il fornitore IT della compagnia aerea, ha causato il caos per i passeggeri all’aeroporto di Londra Heathrow (LHR), il più grande hub aeroportuale d’Europa.
“Stiamo riscontrando problematiche sui nostri voli a causa di un inconveniente con alcuni dei nostri sistemi IT”, si legge nella dichiarazione ufficiale di British Airways pubblicato sull’account Twitter della compagnia aerea. Secondo quanto riferito, i passeggeri della British Airways bloccati all’aeroporto sono stati avvisati di “cercare un alloggio per la notte o trovare soluzioni di viaggio alternative”.
Sono stati inoltre segnalati casi in cui il servizio di check-in online della compagnia aerea era presumibilmente offline.

Dichiarazione ufficiale di British Airways: fonte Twitter
Al momento dell’incidente, un portavoce di Heathrow ha dichiarato: “Siamo consapevoli che British Airways sta attualmente vivendo un problema che inficia la loro capacità di rilasciare carte d’imbarco ad alcuni passeggeri. Lavoreremo con la compagnia aerea per risolvere il problema il più rapidamente possibile. “
L’incidente si è verificato a solo poche ore di distanza da un precedente allarme antincendio nella torre di controllo del traffico aereo di Heathrow che aveva già causato diversi ritardi nei voli per altre compagnie aeree. Una situazione non correlata al problema di British Airways, come riportato da LHR.
Secondo l’aeroporto, il problema della British Airways ha “compromesso il funzionamento dell’aeroporto solo per un breve periodo”.
Nel maggio 2017 British Airways aveva già subito un malfunzionamento simile ai suoi sistemi IT. A quel tempo la compagnia ha riportato un crollo del sistema che portò alla cancellazione di oltre 700 voli all’inizio di un intenso periodo di vacanze, lasciando circa 75.000 passeggeri a terra in due aeroporti di Londra, Gatwick e Heathrow. All’epoca, le compagnie aeree promisero di adottare misure per evitare il ripetersi di tali incidenti in futuro.
Sempre Heathrow fu protagonista di un altro evento rischioso sempre legato alla sicurezza nel 2017, dopo che una chiavetta USB contenente informazioni sensibili sull’aeroporto sarebbe stata “trovata per la strada”.
Lo stesso incidente di mercoledì si era verificato anche durante il periodo delle festività natalizie. I clienti di British Airways in attesa di aggiornamenti da parte del vettore si sono lamentati sui social media di lunghi ritardi e del “servizio da incubo”, mentre venivano costantemente spostati da una coda all’altra.
Giovedì mattina un portavoce di British Airways ha dichiarato: “I nostri voli sono oggi operativi, ma ci aspettiamo una chiusura temporanea della torre di controllo del traffico aereo dell’aeroporto di Heathrow e un problema legato a dei fornitori comuni anche ad altre compagnie aeree.
“Stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo l’interruzione dei servizi e ci scusiamo per i disagi creati ai nostri clienti”.




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