Uno scanner del Web che monitora le notizie, sceglie quelle di maggior rilievo, raccoglie più dati possibili e quindi procede all’analisi degli stessi e all’elaborazione di tre articoli da tre differenti punti di vista.
L’idea è di una startup californiana che ha creato Knowhere sfruttando l’intelligenza artificiale e il cui obiettivo è quello di “produrre gli articoli più imparziali al mondo”. Le tre versioni create hanno infatti tre punti di vista: uno completamente neutrale, uno conservatore e uno progressista.
Gli articoli vengono pubblicati sul sito Knowherenews.com diviso al momento in quattro sezioni ovvero politica, affari, tecnologia ed esteri anche se è molto probabile un’espansione in altri ambiti.
L’algoritmo passa in rassegna migliaia di siti di tutto il mondo dedicati all’informazione e a cui gli sviluppatori hanno assegnato una priorità in base a credibilità e reputazione, e procede con la raccolta dei dati. Una volta scelta la notizia, in poco meno di un minuto crea una mappa con tutti gli articoli sul tema, ordinandoli per imparzialità. Successivamente procede alla creazione dell’articolo super partes attingendo a tutti quelli salvati nel passaggio precedente e a questo punto, partendo dalla propria versione, procede a generare le varianti di parte.
Un esempio del lavoro del giornalista virtuale è l’articolo scritto in occasione dell’incontro tra Trump e Putin dove il titolo della versione neutrale era “Funzionari dicono che Trump ha invitato Putin alla Casa Bianca”, quello conservatore “Il Cremlino dichiara che Trump ha invitato Putin alla Casa Bianca, ma non c’è ancora una data” e quello progressista titolava “Trump ha proposto alla Casa Bianca un incontro con Putin, a seguito di una telefonata di congratulazioni”.
Al momento gli articoli “scritti” da Knowhere vengono comunque sottoposti ad un controllo da parte di due redattori che ne verificano l’eventuale presenza di errori, lo stile, la coerenza e valutano l’effettiva imparzialità.




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