Molto spesso durante la navigazione, soprattutto dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, quando si digita l’indirizzo di un sito Web specifico, si viene reindirizzati su pagine totalmente estranee a quanto ricercato, e che indicano l’avvenuta infezione del dispositivo. Si tratta di popup creati appositamente per destare allarmismo nell’utente nella speranza che quest’ultimo vi dia seguito.
In realtà simili messaggi non sono altro che tentativi di frode dai quali è possibile liberarsi chiudendo forzatamente il browser di navigazione, anche se questa operazione potrebbe non essere sufficiente per evitare che la medesima situazione di ripresenti durante i successivi collegamenti.
E’ opportuno infatti eliminare anche la cache di navigazione in modo da non lasciare traccia sul dispositivo delle ricerche precedentemente effettuate evitando così che l medesima situazione si ripresenti.
L’allerta su questo tipo di frode informatica è stato lanciato dalla Polizia Postale attraverso la propria pagina facebook che ricorda agli utenti come queste attività illecite siano indirizzate a qualsiasi tipologia di utente, dal privato all’azienda, e come sia opportuno prestare sempre la massima attenzione per evitare di cadere in simili trappole.
ESET Italia si associa al suggerimento della Polizia Postale ricordando inoltre come sia ormai fondamentale proteggere tutti i dispositivi con un software antimalware performante e proattivo.




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