Facebook lancia un centro di sicurezza in cui si inseriscono all’interno di un unico spazio sul social i suoi strumenti dedicati alle emergenze, tra cui gli eventi catastrofici o gli attentati terroristici come quelli avvenuti negli ultimi giorni a Londra. Questo nuovo hub è stato annunciato direttamente dal fondatore del social network più famoso del mondo con un post personale in cui dava il benvenuto al nuovo progetto di sicurezza chiamato ‘Crisis Response‘.
Nel nuovo polo di sicurezza vengono collocati il Safety Check, lo strumento Facebook grazie a cui gli utenti che si trovano in aree colpite da un evento pericoloso possono rassicurare i propri contatti sulla loro situazione e il Community Help, la funzione introdotta già alla fine del 2016 che consente di offrire e ricevere aiuti concreti come cibo e alloggi alle persone che a causa di attacchi terroristici o di catastrofi naturali si trovino in uno stato di difficoltà.
Crisis Response ingloba anche la funzione dedicata alla raccolta di aiuti economici per le persone e le realtà colpite da disastri naturali, nonché per le organizzazioni dedicate ai soccorsi umanitari. Infine non manca uno spazio interamente dedicato alle informazioni sugli eventi critici, in cui trovare articoli, video e foto legati al singolo caso.
“Crediamo che sia un’infrastruttura importante per aiutare a tenere la nostra comunità globale al sicuro”, scrive Zuckerberg nel proprio post. “Stiamo investendo molto nella costruzione di questi strumenti. Grazie a tutti quelli che stanno facendo la propria parte per mantenerci al sicuro l’un l’altro”.




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