In estate come in ogni periodo di vacanza i criminali aumentano le campagne di phishing sperando di poter cogliere impreparati gli utenti di Internet.
ESET Italia vi suggerisce di porvi 5 semplici domande prima di cliccare sui link che quotidianamente arrivano per posta elettronica, su WhatsApp o durante la navigazione Web:
1- Ti fidi della persona che ha inviato o pubblicato il link?
Il livello di pericolo di un collegamento inviato da uno sconosciuto sarà sempre più elevato rispetto a quello relativo a un link condiviso da una persona che conoscete bene.
2- Ti fidi della piattaforma su cui è stato condiviso il link?
Un link pubblico su Facebook è molto più rischioso di uno contenuto in una conversazione già avviata all’interno, per esempio, di un gruppo su Whatsapp.
3- Ti fidi della destinazione del link?
Spesso leggendo un link è facile reperire il dominio del sito web, se lo conosciamo bene il suo livello di rischio sarà sicuramente basso, nel dubbio usando un motore di ricerca fugherà i vostri dubbi.
4- Il link si riferisce a un importante e attuale evento mondiale?
Spesso i cyber criminali sfruttano la notorietà di un evento per indurre gli utenti a cliccare su link pericolosi che li dirotteranno verso siti di phishing o che scaricheranno in automatico dei malware.
5- Si tratta di un link abbreviato?
Gli hacker sempre più spesso sfruttano una funzione che permette di abbreviare la lunghezza dei caratteri di un link in modo da nasconderne l’indirizzo di destinazione. Tale funzionalità viene usata in particolar modo sui social network ed è comune anche a collegamenti assolutamente legittimi, quindi nel dubbio vi consigliamo di usare i seguenti servizi che in maniera semplice ed efficace scopriranno per voi l’indirizzo completo nascosto nel link “accorciato”
Seguendo questi semplici consigli e adottando una soluzione antimalware in grado di bloccare i tentativi di phishing potrete godervi le vacanze senza sorprese sul conto corrente.




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