Come dimostrano le statistiche, gli italiani sono tra i più assidui utilizzatori dei social network, anche grazie alla diffusione massiva di dispositivi mobile che ne consentono la connessione praticamente ventiquattro ore al giorno.
Tale situazione porta con sé anche diversi problemi legati alla sicurezza, che in particolare coinvolgono i ragazzi, da sempre la categoria più a rischio su Internet.
L’uso dei social network è vietato ai minori di 13 anni ed è sconsigliato ai minori di 14: la loro inesperienza, la loro tendenza a sottostimare i rischi della diffusione di immagini e informazioni riservate, la loro curiosità verso gli altri e verso le nuove tecnologie potrebbero esporre i ragazzi e le loro famiglie a vari rischi reali (es. adescamento, violazione della privacy propria e altrui, commissione inconsapevole di reati, etc.).
Per questo e in linea con il progetto ESET Italia “Io Navigo Sicuro – lezioni di cyber security” abbiamo deciso di pubblicare una serie di consigli e suggerimenti della Polizia Postale per garantire ai giovani, ma non solo, maggiore consapevolezza sulle insidie del mondo social e su come difendersi.
Ricordate che un’immagine condivisa in un social network entra definitivamente nel web e che non sarà possibile controllarne mai più la diffusione, anche qualora fosse utilizzata in siti che non conoscete, che non vi piacciono e/o che non condividete.
Ricordate che molte delle informazioni che postate nella bacheca del vostro profilo consentono di ricostruire la vostra identità, le vostre abitudini, i vostri gusti e molto più di quel che immaginate: siete sicuri di volere che molte persone, magari anche i vostri genitori e/o i vostri insegnanti e/o i vostri futuri datori di lavoro sappiano quello che raccontate?
Creare profili con nomi equivoci e/o postare messaggi allusivi di una disponibilità sentimentale e/o erotica vi espone al rischio di richiamare l’attenzione di malintenzionati della Rete.
Evitate di proporvi in un ruolo non adatto alla vostra età o ai vostri reali desideri se non siete pienamente consapevole, per età ed esperienza, delle conseguenze che tali dichiarazioni di disponibilità possono comportare (es. contatti da sconosciuti, argomenti imbarazzanti, offerte e richieste oscene).
Ricordate che a disciplinare il comportamento in Rete c’è non solo una netiquette da rispettare ma anche leggi che definiscono chiaramente cosa costituisce reato e cosa no: comportatevi sempre correttamente nei confronti degli altri utenti dei social network, evitate di creare gruppi che inneggiano a comportamenti indesiderabili e che ledono l’immagine e/o la credibilità di persone note e meno note.
Ricordate di tenere segreta la password di accesso al vostro profilo sul social network: compagni di classe e conoscenti potrebbero utilizzarla per sostituirvi e commettere azioni scorrette a vostro nome, per diffondere informazioni riservate che vi riguardano, anche al solo scopo di fare uno scherzo.
Non cercare di ottenere la password di accesso al profilo o alla casella di email di altri utenti poiché questo, seppur animato dalle più innocenti intenzioni, costituisce reato ed espone te al rischio di accuse molto serie.
Impostate il vostro profilo in modo da consentirne la visibilità solo agli amici che avrete autorizzato su previa richiesta: in questo modo selezionerete direttamente chi accede alla vostra pagina e vi garantirete di essere contattati solo da persone conosciute e affidabili.
Infine, ricordiamo a tutti di porre estrema attenzione a fantomatiche promozioni e offerte che spesso circolano sui social network, che in realtà celano contenuti offensivi o pericolosi dai quali sarebbe opportuno difendersi installando una soluzione di sicurezza affidabile e costantemente aggiornata.




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