Sembra ci sia un’alta probabilità che si verifichino attacchi informatici durante le elezioni che si terranno nei prossimi mesi in Europa, in particolare quelle di Francia, Olanda e Germania. Questo è quanto emerso durante il World Economic Forum in corso a Davos, occasione in cui alcuni esperti di sicurezza hanno lanciato l’allarme.
“Questi paesi sono altrettanto vulnerabili rispetto agli Stati Uniti, se non peggio“, affermano gli stessi specialisti informatici.
Tale avvertimento arriva mentre negli Stati Uniti si sta ancora investigando su un possibile attacco di hacker russi, teso a modificare l’esito delle recenti elezioni presidenziali americane vinte poi dal neo presidente Donald Trump. Molti degli esperti intervenuti al forum di Davos hanno evidenziato quanto e come siano vulnerabili i sistemi di sicurezza di enti governativi e grandi aziende, i livelli di esposizione e i possibili danni che futuri attacchi informatici potrebbero causare, esortandoli infine a investire maggiori risorse nella propria cyber difesa.
Proprio alcune settimane fa riportavamo sulle nostre pagine i timori espressi dal presidente dei servizi segreti tedeschi in merito a possibili cyber attacchi e campagne di disinformazione che alcuni gruppi di hacker russi potrebbero mettere in atto durante le prossime elezioni in Germania, previste per il prossimo settembre.
Siamo ben consci del fatto che gli investimenti in termini di sicurezza possono essere estremamente onerosi, ma d’altra parte i danni derivanti da un attacco informatico in ambito politico o a infrastrutture critiche possono produrre danni inestimabili.




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