Come il recente passato ci insegna, i criminali informatici sono sempre in continua evoluzione per cercare di derubare quanti più internauti possibile: ecco allora arrivare il nuovo ransomware “Popcorn Time“.
La metodologia di infezione non varia rispetto ai suoi predecessori, quella che cambia è la modalità di riscatto in quanto Popcorn Time propone oltre alla classica opzione del pagamento in bitcoin, anche quella di ricevere la chiave di decriptazione infettando altri due utenti tramite l’invio del link malevolo.
Questa novità lo rende ben più insidioso di qualsiasi altra minaccia vista fino a oggi, dato che potrebbe scatenare una vera e propria epidemia informatica diffondendo il ransomware molto rapidamente: per poter rientrarre in possesso dei dati occorre infatti pagare il riscatto di 1 bitcoin (circa 800 dollari) e infettare almeno due contatti della propria rubrica inviando l’email incriminata.
Naturalmente questa è l’informazione che i cybercriminali vogliono che trapeli, ma ESET Italia ricorda che il pagamento del riscatto non è assolutamente garanzia di riottenimento di quanto sottratto bensì soltanto di veder sfumare anche la cifra data.
Il nuovo ransomware, grazie a un algoritmo crittografico AES-256, una volta infettato un PC rende praticamente impossibile accedere ai file che presentano determinate estensioni, fra cui: .doc, .docx, .dot, .gif, .gmap, .html, ..jpeg, .jpg, .m4a, .mov, .mp3, .mp4, .pdf, .zip, .ztmp.
ESET Italia suggerisce di prestare sempre la massima attenzione alle mail ricevute e di protteggersi con un software antivirus ed un sistema operativo sempre regolarmente aggiornati.




Lascia un commento