Non c’è nulla di più emozionante delle Olimpiadi estive. È sicuramente uno dei più grandi eventi al mondo, unisce storia e sport in un unico fantastico spettacolo che inizia con una fastosa cerimonia di apertura e prosegue con le incredibili gesta degli atleti provenienti da tutti i paesi.
Nello spirito dell’ormai imminente edizione che si terrà a Rio de Janeiro, abbiamo pensato a una piccola Olimpiade della sicurezza informatica ed ecco i vincitori di ogni “gara”.
1. Oro per lancio del peso – il potente backup dei dati
Il rapido aumento dei ransomware negli ultimi anni ha reso necessario il miglioramento degli standard di protezione dei sistemi e lo strumento più potente per proteggere le proprie informazioni si è rivelato il backup dei dati che ha così vinto meritatamente la medaglia d’oro nella gara di “potenza” per i sistemi di difesa.
2. Oro per il salto in lungo – le passphrase complesse
Questa prestigiosa medaglia è stata assegnata alle passphrase che sono lunghe e complesse, ma allo stesso tempo facili da ricordare. Hanno fatto compiere alla sicurezza un grande “salto in avanti” stabilendo un record che sarà difficile da battere nei prossimi anni, nessuna delle classiche password potrà mai competere con le passphrase in termini di protezione. Tutti noi dovremmo adottarle per proteggere ogni aspetto della nostra vita informatica.
3. Oro per il salto in alto – la crittografia dei dati

Non è una sorpresa che la crittografia sia stata a lungo in lizza per il primo posto in questa gara. Se pure ci fossero dubbi sulle sue attuali qualità, molte sono le certezze sul suo potenziale. In questi giochi si è migliorata moltissimo stabilendo nuovi record. Prevediamo che questa “atleta della sicurezza” diventerà fondamentale nella lotta contro i crimini informatici.
4. Oro nei 100 metri ostacoli – difesa proattiva dei social media
I social media inizialmente non sono stati presi di mira dal crimine, per cui hanno potuto dominare incontrastati in questa categoria. Purtroppo nel tempo l’aspetto ludico dei social network si è trasformato in una reale minaccia, che fortunatamente viene limitata dall’uso di alcuni accorgimenti che permettono di superare agevolmente molti ostacoli informatici.
5. Oro nei 100 metri piani – la reattività della Nato

Gli attacchi informatici si sono allenati duramente nelle “palestre digitali” e sono diventati più forti, più veloci e più sofisticati. Per fortuna la Nato ha raccolto la loro sfida accelerando i propri tempi di reazione in ambito informatico. Un oro meritato nei “100 metri piani di difesa informatica” che promette un futuro luminoso.
Quindi il gioco è fatto, abbiamo un evento da ricordare. Un mix di alti e bassi, alcuni colpi di scena inaspettati e di trasformazioni che hanno reso entusiasmanti questi confronti. Quando si avvicineranno i prossimi Giochi olimpici di Tokyo 2020, speriamo che la sicurezza informatica continui ad avere successo su tutta la linea relegando le minacce digitali a mere comparse.




Lascia un commento