• Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Future Time Security blog
Menu
  • Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Home  /  Suggerimenti tecnici  /  Cos’è la pedofilia online?

Cos’è la pedofilia online?

Spesso la cronaca ci rammenta quanto sia pericoloso per i più giovani accedere a Internet senza un adeguato controllo. La rete offre immensi vantaggi ma nasconde moltissime insidie e da tempo figure losche e pericolose la utilizzano per i loro scopi nefasti.

La pedofilia ha purtroppo trovato terreno fertile nel web e l’enorme espansione dei social network crea ogni giorno nuove situazioni che permettono a persone afflitte da questo male di trovare il loro aberrante appagamento.

ESET Italia vuole riprendere quanto riportato sul sito della Polizia Postale per definire in maniera chiara cosa si intende per pedofilia online, quali sono i rischi per i ragazzi e come comportarsi quando ci si trova ad affrontarla.

Pedofilia on-line che cos’è ?
Quando parliamo di pedofilia on-line ci riferiamo al comportamento di adulti pedofili che utilizzano la rete internet per incontrare altri pedofili (chat, forum, bbs), per alimentare le loro fantasie sessuali deviate, per rintracciare e scambiare materiale fotografico o video pedopornografici e per ottenere contatti o incontri con i bambini che sono sulla rete.

Che cos’è l’adescamento on-line?

I ragazzi di oggi vivono immersi nella tecnologia e sempre più si anticipa il loro ingresso nel mondo del web: socialnetwork, giochi on-line, blog, mille i modi per “esserci” in un mondo che non si tocca ma che è così vicino al cuore delle nuove generazioni. Fare amicizia, condividere un interesse, innamorarsi, parlare e partecipare alla vita sociale dei propri amici si fa anche attraverso la rete, non sempre comprendendo bene quante persone leggono, vedono, sanno quel che ti accade. A partire dall’Ottobre 2012 in Italia viene introdotta una nuova fattispecie di reato che riconosce il carattere di pericolosità dei contatti sessuali on-line tra minori e adulti: l’adescamento (art. 609undicies del c.p. previsto dalla legge n. 172/2012).

L’estrema confidenza che i giovani hanno con il Web li conduce talvolta a valicare i confini della prudenza, gli consente di cavalcare la loro naturale curiosità verso  l’amore con maggiore libertà di quanto farebbero nella vita reale. Chi ha interesse ad avere contatti con minori con l’aberrante e adulta volontà di indurre gli stessi a fare sesso, a parlarne, a vedere immagini pornografiche sa che il Web è il posto giusto dove “avvicinarsi” ai giovani, perché sono tutti sempre connessi, liberi e con la convinzione di essere al sicuro. Quando il contatto avviene a volte, click dopo click, post dopo post  diventa amicizia, poi amore e infine minacce, paura, dolore, vergogna. Questo è l’adescamento: un lungo e certosino lavoro di manipolazione che soggetti adulti compiono sul web per avvicinare minori, per indurli a fare cose che non sono adatte alla loro età, per obbligarli a fotografare e filmare il privato che può diventare pubblico, su internet. E quando la forza delle lusinghe si trasforma in amore nel cuore della vittima, quando la violenza delle minacce produce terrore, il silenzio è l’unica strada che si offre ai giovani per affrontare il grooming. I genitori spesso non sanno e fanno fatica a capire che tutto quello che i loro figli vivono è frutto di un reato, di un comportamento sbagliato messo in atto da un adulto, di un azione illegale che si deve perseguire.

La denuncia è un atto importante che apre la strada alla messa in sicurezza dei bambini e dei ragazzi e la chiude definitivamente alle intenzioni malate dei pedofili on-line.

Cogliamo l’occasione per ricordare quanto sia importante il dialogo tra genitori e figli e l’utilizzo di misure di sicurezza e di controllo che garantiscano ai più giovani una sana esperienza su Internet.

Per l’articolo originale della Polizia Postale cliccare QUI.

Condividi su
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
 Articolo precedente I 5 campioni delle ‘Olimpiadi della Sicurezza Informatica’
Articolo successivo   Nuova ondata di false app su Google Play. Stavolta nel mirino c’è Prisma, il popolare programma per l’editing delle foto.

Articoli Simili

  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware

    Dicembre 30, 2020
  • Tecnologia Odix

    Dicembre 28, 2020
  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

    Dicembre 23, 2020

Lascia un commento Annulla risposta

Cerca

Social Media

  • Connect on LinkedIn

Articoli Recenti

  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware Dicembre 30, 2020
  • Tecnologia Odix Dicembre 28, 2020
  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili Dicembre 23, 2020
  • Il tuo software sandbox è stato violato? Dicembre 22, 2020

Commenti recenti

  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner - LineaEDP su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Scoperte su Google Play Store 47 app malevole scaricate 15 milioni di volte – Secondamano l'originale su Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store, scaricate 15 milioni di volte
  • Lara su Quando l’amore diventa un incubo: le truffe su siti di dating online
  • Cyber warfare: tecniche, obiettivi e strategie dietro gli attacchi “state-sponsored” | Agenda Digitale su BackSwap l’innovativo Trojan bancario che introduce nuove tecniche per svuotare i conti delle vittime

Archivi

Categorie

  • Comunicazioni
  • Malware
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sicurezza Informatica
  • Suggerimenti tecnici
  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware

  • Tecnologia Odix

  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

  • Il tuo software sandbox è stato violato?

  • Riprendere la propria privacy da Instagram

© 2001 - 2020 - Tutti i diritti riservati. I marchi usati nel sito sono registrati da Future Time S.r.l. Tutti gli altri nomi e marchi sono registrati dalle rispettive aziende. Future Time S.r.l. © 2001-2020. P.IVA 06677001007
Questo sito usa i cookie, anche di terze parti, per offrirti una navigazione in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni puoi accedere alla nostra cookie policy, dove potrai negare il consenso ai cookie, seguendo l'apposito link. Se continui la navigazione sul sito acconsenti all'uso dei cookie.
Ok, accetto Cookie policy
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessario
Sempre attivato

Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.

Non necessario

Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.