In questo periodo l’attenzione è focalizzata sui ransomware, che colpiscono gli utenti di tutto il mondo facendo affidamento su sistemi operativi obsoleti e non aggiornati e sulla frenesia che caratterizza le nostre vite, per penetrare all’interno dei nostri sistemi rendendoli ostaggio dei cyber criminali.
Non bisogna però sottovalutare altri fenomeni, altrettanto subdoli, volti a carpire informazioni personali e dati sensibili delle vittime per sottrar loro denaro, come le truffe attraverso alcuni servizi di messaggistica istantanea.
Dopo Zara è toccato infatti a Burger King e anche questa volta il mezzo di diffusione è WhatsApp, attraverso cui vengono inoltrati messaggi che invitano gli utenti a compilare un sondaggio sulla nota catena di fast food per ottenere un buono sconto.
In realtà non vi è alcun buono sconto e mentre l’ignaro utente risponde alle domande poste, viene automaticamente abbonato a servizi a pagamento esterni, che andranno a decurtare il credito telefonico.
Ciò che trae maggiormente in inganno è il mittente del messaggio in quanto si tratta di un contatto a noi noto. Questo fa si che l’utente sia più propenso a considerare veritiero quanto ricevuto e quindi a cliccare sul link contenuto nel testo, che porterà su una pagina come da immagine sottostante

Questo tipo di messaggio in cui viene indicato un numero di coupon specifico, induce la vittima a cliccare rapidamente senza prestare troppa attenzione.
Inoltre durante l’operazione vengono disabilitati motori di ricerca come Google o Bing sperando che la diffusione della frode rimanga inosservata il più a lungo possibile, riservando la navigazione esclusivamente alle vittime che accedono direttamente dal link.
I canali di diffusione sono stati aggiornati rispetto al passato, estromettendo i computer desktop in quanto essendo questi protetti da software di sicurezza, tentare di accedere a dette pagine potrebbe generare allarmi o notifiche che porterebbero alla luce il misfatto in tempi estremamente brevi.
Dopo aver terminato il sondaggio la vittima diventa il propagatore principale della truffa in quanto per ricevere il voucher il messaggio dovrà essere inviato a 10 contatti o a tre gruppi WhatsApp entro un tempo determinato, ovvero 225 secondi.
Espletata quest’ultima operazione verrà visualizzata la scritta “Grazie per aver partecipato. Non hai vinto, ritenta sarai più fortunato.

Purtroppo nonostante il fenomeno sia ormai noto, è ancora ampiamente utilizzato dai criminali informatici con risultati proficui.
Per proteggersi nel caso in cui si ricevesse un tale messaggio, sarà sufficiente adottare queste semplici contromisure:
1. Non cliccare su link sospetti che arrivano in messaggi di testo, WhatsApp, eventuali altre piattaforme di messaggistica o reti sociali (o e-mail, web pop-up, ecc).
2. Non fornire informazioni personali se la fonte non è nota e affidabile.
3. Non installare applicazioni se non da Google Play e App Store.
4. Non condividere eventuali messaggi sospetti.
5. Proteggere il dispositivo con un software di sicurezza che blocca i malware e i siti fraudolenti come questi.




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