Sono ormai due anni che Windows ha dismesso lo storico sistema operativo XP, e nonostante in questo lasso di tempo non siano stati rilasciati aggiornamenti o patch di sicurezza per i suoi utenti, il sistema è ancora largamente utilizzato.
Al momento della dismissione avvenuta l’8 Aprile 2014, circa un quarto dei pc di tutto il mondo utilizzava ancora XP e a un mese dal termine di assistenza, nel maggio 2014, solamente il 2,4% aveva effettuato un upgrade a Windows 7 o Windows 8.1.
Sicuramente la stragrande maggioranza degli utenti XP non ha in previsione di passare ad altri sistemi operativi, ma di contro ci sono ottime ragioni per effettuare la migrazione, prima fra queste è la difesa dai ransomware.
Senza aggiornamenti infatti il sistema operativo è vulnerabile a diversi tipi di codice malevolo in grado di rubare o danneggiare i dati presenti nel PC. Affidarsi esclusivamente ai software di sicurezza potrebbe non bastare a garantire la protezione del proprio computer in quanto la prima linea di difesa contro i malware è proprio un sistema operativo regolarmente aggiornato. Continuando a utilizzare ancora XP, inoltre, si potrebbero mettere a rischio altri sistemi, come dichiarato da Goretsky, infatti per i cyber criminali è molto più semplice penetrare in un sistema operativo obsoleto che potrà poi essere usato come trampolino di lancio per attaccare altri sistemi. Ecco perché è fondamentale passare a sistemi operativi più sicuri per i quali vengono rilasciati constanti aggiornamenti.
Sempre nel 2014 Microsoft dichiarò che da li a Gennaio 2016, sarebbe terminato il supporto per le vecchie versioni di Internet Explorer, tra cui la 6.0 nativa del sistema operativo XP. Calendario regolarmente rispettato.
Altri fornitori di software inoltre, stanno lentamente abbandonando la piattaforma e uno degli esempi più evidenti è Google Chrome. Il colosso americano ha infatti rilasciato una nota informativa sul proprio blog che spiega come “Tali piattaforme obsolete non effettuando gli aggiornamenti critici di sicurezza hanno una maggiore possibilità di essere infettati da virus e malware”, annunciando così la fine del supporto per XP e altri sistemi operativi meno recenti.
A causa delle nuove e continue minacce, sicuramente Google non sarà l’unica piattaforma a prendere una simile decisione, portando quindi gli utenti ad aggiornare necessariamente i propri sistemi operativi.




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