• Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Future Time Security blog
Menu
  • Home
  • Chi siamo
  • Il nostro sito web
Home  /  Sicurezza  /  Facebook “premia” con 15000 dollari l’hacker che ha violato i suoi account.

Facebook “premia” con 15000 dollari l’hacker che ha violato i suoi account.

L’hacking degli account Facebook è una delle ricerche più frequenti tra gli utenti di Internet. Trovare un risultato valido per Come violare un account Facebook rimane un’impresa praticamente impossibile, ma non per un hacker indiano che proprio in questi giorni ci è riuscito.

Un esperto di sicurezza ha scoperto una semplice la vulnerabilità nel social network, che gli ha permesso di violare qualsiasi account Facebook, di accedere alle conversazioni delle chat, a qualsiasi post, ai dati delle carte di credito registrate nei profili riuscendo persino a trasferire del denaro dai conti associati a queste carte.

Anand Prakash, questo il nome del ricercatore indiano, ha recentemente scoperto una semplice vulnerabilità per il reset delle password in grado di dare a un criminale infinite opportunità per forzare il codice di protezione a 6 cifre e reimpostare la password di un account.

Ecco come funziona il bug

La vulnerabilità in realtà risiede nel modo in cui funzionano i domini beta per le richieste di password dimenticata di Facebook.

Facebook consente agli utenti di cambiare la password dei loro profili tramite un procedura per il reset della password che richiede la conferma dell’account Facebook con un codice a 6 cifre ricevuto via e-mail o in un messaggio di testo.

Per verificare l’autenticità degli utenti, Facebook consente al titolare dell’account di provare fino a dieci codici prima che la procedura si blocchi per impedire attacchi di tipo brute force.

Tuttavia, Prakash ha scoperto che il gigante dei social media non aveva attivato questa limitazione anche sui siti beta dedicati allo stesso servizio di reset password, beta.facebook.com e embasic.beta.facebook.com , come lo stesso esperto di sicurezza riporta in un post sul suo blog.

Prakash ha provato a forzare il codice a 6 cifre sulle pagine beta di Facebook nella finestra Hai dimenticato la password e ha scoperto che non vi è alcun limite fissato da Facebook sul numero di tentativi in queste pagine.

Video dimostrativo

Prakash ha anche fornito un video dimostrativo proof-of-concept (POC) che mostra l’attacco in funzione. È possibile guardare il video che mostra l’intera procedura:

https://blog.futuretime.eu//vimeo.com/158452537

Ecco il colpevole:

Come ha spiegato Prakash, la richiesta POST vulnerabile nelle pagine beta è:

lsd = AVoywo13 & n = XXXXX

Dove la ‘ n ‘ rappresenta il numero di tentativi consentiti per accedere all’account e nel caso delle pagine beta questo valore non era limitato, permettendo quindi a Prakash di lanciare un attacco brute force in qualsiasi account di Facebook che, una volta completato, gli avrebbe permesso di impostare una nuova password e di prendere il controllo completo di qualsiasi profilo del social network.

Prakash ( @sehacure ) ha scoperto la vulnerabilità nel mese di febbraio e ha segnalato il bug a Facebook il 22 febbraio. Il social network dopo aver risolto il problema il giorno successivo ha creduto opportuno ricompensare il ricercatore con 15000 dollari, considerando la gravità e le possibili conseguenze della vulnerabilità.

Condividi su
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
 Articolo precedente ESET individua un malware per Android che aggredisce i conti online
Articolo successivo   DROWN contro i server HTTPS

Articoli Simili

  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

    Dicembre 23, 2020
  • Il tuo software sandbox è stato violato?

    Dicembre 22, 2020
  • Odix: Il punto sulle Smart City

    Dicembre 17, 2020

Lascia un commento Annulla risposta

Cerca

Social Media

  • Connect on LinkedIn

Articoli Recenti

  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware Dicembre 30, 2020
  • Tecnologia Odix Dicembre 28, 2020
  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili Dicembre 23, 2020
  • Il tuo software sandbox è stato violato? Dicembre 22, 2020

Commenti recenti

  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner - LineaEDP su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Avast: fake Malwarebytes utilizzato per distribuire CoinMiner su Falsi file di installazione di Malwarebytes che distribuiscono coinminer
  • Scoperte su Google Play Store 47 app malevole scaricate 15 milioni di volte – Secondamano l'originale su Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store, scaricate 15 milioni di volte
  • Lara su Quando l’amore diventa un incubo: le truffe su siti di dating online
  • Cyber warfare: tecniche, obiettivi e strategie dietro gli attacchi “state-sponsored” | Agenda Digitale su BackSwap l’innovativo Trojan bancario che introduce nuove tecniche per svuotare i conti delle vittime

Archivi

Categorie

  • Comunicazioni
  • Malware
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sicurezza Informatica
  • Suggerimenti tecnici
  • True CDR: la prossima generazione di strumenti per la prevenzione dei malware

  • Tecnologia Odix

  • Le estensioni di terze parti per Facebook, Instagram e altri hanno infettato milioni di profili

  • Il tuo software sandbox è stato violato?

  • Riprendere la propria privacy da Instagram

© 2001 - 2020 - Tutti i diritti riservati. I marchi usati nel sito sono registrati da Future Time S.r.l. Tutti gli altri nomi e marchi sono registrati dalle rispettive aziende. Future Time S.r.l. © 2001-2020. P.IVA 06677001007
Questo sito usa i cookie, anche di terze parti, per offrirti una navigazione in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni puoi accedere alla nostra cookie policy, dove potrai negare il consenso ai cookie, seguendo l'apposito link. Se continui la navigazione sul sito acconsenti all'uso dei cookie.
Ok, accetto Cookie policy
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessario
Sempre attivato

Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.

Non necessario

Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.