Quali sono i segnali che un genitore dovrebbe notare per evitare che Internet diventi un problema per i propri figli?
Gli esperti della polizia di stato hanno stilato un elenco di comportamenti e situazioni, che potrebbero essere la conseguenza di un uso eccessivo o sbagliato di Internet da parte dei ragazzi. ESET Italia oltre a condividere queste informazioni raccomanda a tutti i genitori di seguire quanto più possibile i propri figli online, magari utilizzando strumenti di parental control che permettano ai ragazzi di conoscere solo il lato migliore di Internet:
Stanchezza eccessiva.
Vostro figlio fa fatica ad alzarsi al mattino, più di quanto facesse prima della comparsa del computer nella sua vita?
Avete notato che tende ad assopirsi durante la cena o nei fine settimana? Come per gli adulti, i cambiamenti nelle abitudini del sonno dei ragazzi rappresentano spesso il primo indicatore di un eccessivo numero di ore passato al computer.
Problemi scolastici.
Il profitto scolastico sta calando? Solitamente, l’ultimo colpevole di cui si vada a sospettare è il computer. Si è convinti che quando il ragazzo è lì a “smanettare” stia diligentemente facendo i compiti o scrivendo un saggio. Molto probabilmente, invece, si sta perdendo nei meandri della Rete invece di fare i compiti.
Diminuzione dell’interesse per gli hobby.
Dopo aver fatto l’abbonamento a Internet, i ragazzi perdono interesse per gli altri hobby? Internet diventa più di un nuovo hobby: è un’ossessione che può rendere tutte le altre attività prive di senso.
Isolamento dagli amici.
Si rifiuta di frequentare la compagnia di sempre? Un ragazzo Internet-dipendente sviluppa un attaccamento morboso verso i suoi fratelli e sorelle virtuali, diventando sempre più distante dagli amici e dalla famiglia.
Disobbedienza e ribellione.
Il ragazzo ha reagito con aggressività a domande relative all’uso di Internet? Una reazione ostile è segnale di autodifesa.
Gli adolescenti possono diventare psicologicamente dipendenti per le caratteristiche interattive di Internet. I ragazzi si fanno prendere totalmente dai contatti sociali on line e dai giochi. Chattando, esplorando e giocando stanno meglio con se stessi ed evitano, al tempo stesso, lo stress della scuola, dell’adolescenza e della vita familiare. Un ragazzo depresso per motivi scolastici o familiari potrebbe trovare nella Rete una via di fuga rassicurante.
Un ragazzo ansioso, invece, può trovare una temporanea calma per la facilità di accettazione e comunicazione tra gli amici della Rete. Con l’aumentare delle ore passate su Internet, questa caratteristica “sedativa” acquista sempre maggiore attrattiva




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