Grazie a un accordo strategico tra i due colossi del web, ora su Google si potranno leggere i contenuti di Facebook, anche quelli relativi ai profili pubblici. Il risultato di questa operazione prevede l’inserimento di alcuni contenuti dell’app di Facebook all’interno del famoso motore di ricerca.
Secondo il Wall Street Journal, questa novità permetterà agli utenti di vedere i profili e post pubblici di Facebook elencati tra i risultati delle ricerche effettuate tramite Big G. Per gli utenti più gelosi della propria privacy, invece, nessun timore: infatti chi ha impostato restrizioni sulla privacy non vedrà i propri dati comparire nel motore di ricerca. Google, sempre a quanto riportato dal quotidiano statunitense, potrà accedere anche alle pagine dedicate all’organizzazione di eventi e ai gruppi, nel caso in cui queste non presentino restrizioni alla condivisione dei contenuti.
Inutile chiedersi chi si avvantaggerà da questo accordo, poiché entrambe le aziende ne beneficeranno, da una parte Google aumenterà la precisione e qualità delle ricerche, dall’altra Facebook incrementerà il traffico sulla sua applicazione grazie all’enorme esposizione web garantita da questa nuova sinergia.
Per evitare spiacevoli situazioni ESET Italia invita tutti gli utenti di Facebook a controllare periodicamente le impostazioni relative alla privacy dei propri profili, ricordando come le politiche del famoso social network vengano spesso aggiornate. Purtroppo anche se questi cambiamenti sono sempre comunicati con il giusto preavviso, troppo spesso gli utenti non pongono la dovuta attenzione alle comunicazioni ricevute e facilmente si ritrovano i propri contenuti visibili pubblicamente.




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