Il noto social network usato per fini di guerra informatica: un gruppo di pirati informatici noto come APT29, sarebbe riuscito, secondo il Financial Times, a nascondere nelle immagini allegate ai tweet un malware che, penetrando attraverso le porte di servizio dei sistemi (le cosiddette backdoor), è in grado di entrare in reti di computer, comandandole a distanza.
Hammertoss, questo il suo nome, effettua un controllo quotidiano di uno specifico account Twitter e, inviando un semplice tweet con un’immagine ‘craccata‘, riesce a dare istruzioni al computer al fine di prelevare informazioni segrete in esso contenute e trasferirle in un sistema cifrato di ‘cloud storage‘ (un archivio digitale sulla rete).
Questa pericolosa tecnica è stata utilizzata, riferiscono CNN e New York Times, nei mesi scorsi dagli hacker al servizio del governo russo per violare i sistemi informatici del governo e dell’industria della Difesa americani, tanto che, ad aprile, è stata pubblicata la notizia di un attacco di pirati informatici russi al sistema informatico della Casa Bianca.




Lascia un commento